I colori contrastanti, dove il nero – come la notte buia e la nebbia – e l’arancione creano una realtà onirica volta a evocare l’atmosfera dei fumetti e la loro realtà, dove le cose più strane possono accadere. Una storia che non è una storia, a ben vedere. Più precisamente, un segno che segna in modo intransigente lo spazio tridimensionale del volume a due piani. Niki loft, casa di un collezionista di fumetti. Il progetto è il risultato di una ristrutturazione e di un ampliamento pragmatici di un appartamento di 60 mq a Milano Navigli, nonché di una riflessione sezionale che reinterpreta completamente il contenitore architettonico esistente. La creazione di un livello duplex, ottenuta dalla demolizione parziale del piano mansardato, deriva dall’esigenza di espandere la superficie a 95 mq con l’obiettivo di organizzare le nuove dinamiche domestiche in modo più efficiente. Il progetto mira a identificare un nuovo sistema di distribuzione amplificato dalle sue nuove accelerazioni prospettiche, in grado di rendere esplicita una nuova corrispondenza con la sua destinazione d’uso. Una scala in lamiera piegata diventa spazio di stoccaggio e collegamento verticale al nuovo ponte in acciaio nero, vetro e rete metallica arancione.
I colori contrastanti, dove il nero – come la notte buia e la nebbia – e l’arancione creano una realtà onirica volta a evocare l’atmosfera dei fumetti e la loro realtà, dove le cose più strane possono accadere. Una storia che non è una storia, a ben vedere. Più precisamente, un segno che delimita in modo netto lo spazio tridimensionale del volume a due piani, segnando il nuovo asse di distribuzione su entrambi i livelli. Questo nastro sospeso non si limita quindi a collegare la nuova mediateca e la sala di lettura, ma diventa uno “spazio” espositivo, di deposito e di consultazione per le collezioni. La variazione cromatica generale, morbida e ospitale, accoglie l’intransigenza del nuovo gesto architettonico materialmente tracciato dai contrasti cromatici, alla base dei quali si trova un linguaggio che cerca la purezza formale. Un magnete attorno al quale si collegano le varie funzioni domestiche.